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Numero 28
 
Alpha Quadrant #28

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Alpha Log 2006 - Her Majesty Sci-fi

Scienza e Fantascienza 2017

Scienza e Fantascienza è un’iniziativa organizzata dall’Università degli Studi dell’Insubria (Varese) e dal professor Paolo Musso. È una serie di incontri organizzati nell’ambito degli insegnamenti di Fondamenti Teorici e Sociali della Modernità (corso di Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione) e di Scienza e Fantascienza nei Media e nella Letteratura (corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche della Comunicazione) dell’Anno Accademico 2017-2018. Anche quest’anno Deep Space One e Deepcon hanno l’onore di far parte dei Patrocinatori di quest’evento unico che si terrà a partire da Mercoledì 11/10/2017, terminando Mercoledì, 6/12/2017.

Motivo conduttore di quest’anno è Là dove nessuno è mai stato prima. I viaggi spaziali ieri, oggi, domani e… dopodomani.

  • Mercoledì 11 ottobre. I viaggi spaziali nella letteratura di fantascienza. Luigi Petruzzelli (titolare delle Edizioni Della Vigna) ore 14:30 – Aula Magna del Collegio Carlo Cattaneo – Via J.H. Dunant 5, Varese.
  • Mercoledì 25 ottobre. Astronavi di carta e nuvole parlanti: i viaggi spaziali nel fumetto di fantascienza.  Antonio Serra (Sergio Bonelli Editore, creatore di Nathan Never), Fabio Jacomelli (Sergio Bonelli Editore, disegnatore di Nathan Never), Davide Barzi (Sergio Bonelli Editore, creatore di Josif) ore 14:30 – Aula Magna del Collegio Carlo Cattaneo – Via J.H. Dunant 5, Varese.
  • Mercoledì 8 novembre. L’esplorazione dello spazio ieri, oggi e domani. Roberto Della Ceca (Istituto Nazionale di Astrofisica e Osservatorio Astronomico di Brera), Davide Maino (Università degli Studi di Milano) ore 14:30 – Liceo Scientifico Statale Arturo Tosi – Via Grossi 3, Busto Arsizio (VA).
  • Mercoledì 22 novembre. L’astronautica dei secoli futuri. Claudio Maccone (Direttore Tecnico International Academy of Astronautics) ore 18:00 – Aula Magna Università degli Studi dell’Insubria – Via Ravasi 2, Varese.
  • Mercoledì 6 dicembre. Non solo effetti speciali: i viaggi spaziali al cinema. Mauro Gervasini (critico cinematografico, Università degli Studi dell’Insubria) ore 14:30 – Aula Magna del Collegio Carlo Cattaneo – Via J.H. Dunant 5, Varese.

Tutti i seminari sono aperti al pubblico. Per ulteriori informazioni e variazioni al programma potete consultare il sito ufficiale dell’Università degli Studi dell’Insubria (www.uninsubria.it) alla sezione “Eventi”.

La locandina ufficiale dell’evento (formato PDF, 840Kb circa).

Star Trek torna dopo 12 anni!

 

Inizia una nuova avventura nell’universo di Star Trek: oggi infatti la CBS trasmette la prima puntata di Star Trek: Discovery, che sarà disponibile da domani su Netflix. Per il doppiaggio italiano, occorrerà invece aspettare il 25 settembre.

Nell’attesa di vederla in prima persona, abbiamo raccolto i pareri di alcuni amici ed amiche che sono venuti o verranno alla Deepcon, e che hanno potuto vedere il primo episodio della serie in anteprima.

Adam Nimoy, che sarà alla Deepcon nel 2018, ha scritto su Twitter che la serie è visivamente fenomenale, e che il cast è di prim’ordine, in particolare l’attrice Sonequa Martin-Green. La sua fidanzata Terry Farrell ha aggiunto che tutto il cast è fantastico, e che la serie può contare su effetti speciali sbalorditivi.

Larry Nemecek (autore di Star Trek: The Next Generation Companion, ospite a Fiuggi nel 2005 e nel 2009) ha scritto molto su Twitter, sia prima che dopo l’anteprima, citando anche la cerimonia degli Emmy di qualche giorno fa, a cui ha preso parte Sonequa Martin-Green. Un suo commento è particolarmente interessante: «For you vet Trekfans: it IS Trek. Stay tuned».

Nana Visitor (ospite alla Deepcon nel 2013) ha scritto che Discovery si appoggia alle serie precedenti, e si appresta a portare la tradizione nel futuro. Ha poi aggiunto che l’episodio visto in anteprima le è piaciuto moltissimo.

Andre Bormanis (Deepcon 2010, consulente scientifico in numerose serie di Star Trek) già ad agosto durante una convention ha detto di non vedere l’ora di guardare Discovery. Nel frattempo è impegnato come supervising producer in The Orville, la nuova serie di Seth MacFarlane che omaggia l’universo di Star Trek, e che vi consigliamo dopo aver visto i primi due episodi.

Insomma, l’attesa per Star Trek: Discovery è grande… e noi siamo pronti a parlarne!


Per l’immagine di copertina: © 2017 Secret Hideout, Living Dead Guy Productions, Roddenberry Entertainment, CBS All Access, Netflix.

Deep Space One al Grand Finale di Cassini!

 

L’Associazione Deep Space One è stata invitata dall’Agenzia Spaziale Italiana ad assistere al Grand Finale di Cassini, venerdì 15 settembre.

L’evento sarà seguito in diretta nell’Audiutorium della sede dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) in collegamento con il Jet Propulsion Laboratory (JPL), e con il il Sardinia Deep Space Antenna (SDSA) di Cagliari. L’inizio è previsto per le ore 12:00 e avrà una durata di circa due ore e mezzo. Il programma della giornata è ricco di interventi. Si alterneranno sul palco rappresentanti di ASI, INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), Tas-i (Thales Alenia Space Italia) e  NASA.

Tutti i soci Deep Space One interessati a partecipare devono dare la propria adesione entro le ore 12 di giovedì 14.

È iniziata l’avventura di Deep Space One alla Worldcon 75!

La Worldcon, o più formalmente World Science Fiction Convention, è la più longeva fiera della fantascienza al mondo. Si è svolta regolarmente dal 1938 con la sola eccezione nel periodo della seconda guerra mondiale. La fiera ha un carattere internazionale e si è svolta in diversi paesi oltre agli USA, tra i quali Giappone, la Scozia, il Canada e altri ancora.

L’edizione di quest’anno, la settantacinquesima, si svolgerà dal 9 al 13 agosto a Helsinki (Finlandia) presso l’Exhibition and Convention Centre. Durante la manifestazione l’avvenimento più importante riguarda l’assegnazione dei Premi Hugo alle migliori opere letterarie di fantascienza e fantasy.

Ci saremo anche noi di Deep Space One, con un’agguerrito team capitanato dalla nostra Presidente Flora Staglianò, con uno stand presso la Hall 5 dell’Esposizione.

Restate sintonizzati sui nostri canali social, Facebook e Twitter, dove vi renderemo partecipi della nostra avventura… e se siete in quel di Helsinki passateci a trovare: sarà una bellissima occasione per conoscerci di persona!

Future Fiction negli States con Rosarium Publishing!

La casa editrice americana Rosarium Publishing, diretta da Bill Campbell pubblicherà a marzo 2018 Future Fiction: New Dimensions in International Science Fiction, tredici storie della collezione Future Fiction selezionate dallo stesso Bill Campbell e Francesco Verso per mostrare ai lettori statunitensi una bio-diversità narrativa che – nelle parole del curatore americano – «espande i vostri orizzonti e gli orizzonti della fantascienza stessa». Ecco l’indice dei racconti:

  • James Patrick Kelly – Bernardo’s House (USA)
  • Michalis Manolios – The Quantum Mommy (Greece) – translated by Manolis Vamvounis
  • Efe Tokunbo – Proposition 23 (Nigeria)
  • Clelia Farris – Creative Surgery (Italy) – translated by Jennifer Delare
  • Xia Jia – Tongtong’s Summer (China) – translated by Ken Liu
  • Pepe Rojo – Grey Noise (Mexico) – translated by Andrea Bell
  • Liz Williams – Loose Strife (UK)
  • Ekaterina Sedia – Citizen Komarova Finds Love (Russia)
  • Nina Munteanu – The Way of Water (Canada)
  • Tendai Huchu – Hostbods (Zimbabwe)
  • Swapna Kishore – What Lies Dormant (India)
  • Carlos Hernandez – The International Studbook of the Giant Panda (USA-Cuba)

A cura di Bill Campbell e Francesco Verso; edizione cartacea $17.95 (US $17.95) (CA $23.95); data di pubblicazione: marzo 2018 (ISBN 9780998705910)

Deepcon 19: Claude Lalumière e Rich Larson ospiti letterari

(English text at the bottom)

Siamo lieti di annunciarvi due nuovi ospiti letterati della Deepcon 19: Claude Lalumière e Rich Larson.

Claude Lalumière è un autore canadese e curatore di numerose antologie. La sua narrativa consiste soprattutto di racconti brevi che spaziano dalla speculazione fantastica al new weird. Le sue raccolte di racconti includono: Objects of Worship, Venera Dreams, The Door To Lost Pages e Nocturnes And Other Nocturnes.

Rich Larson è nato in Galmi (Niger), ma attualmente vive a Ottawa in Canada. Tradotto in polacco e italiano, è stato pubblicato su io9 e su numerose antologie Year’s Best. Ha vinto il premio Dell e Rannu per autori di Speculative Fiction, mentre alcuni suoi racconti sono stati candidati ai premi Pushcart e Journey. Nel 2011 il suo romanzo Devolution è stato finalista al premio Amazon Breakthrough.


 English text

We are delighted to announce two new literate guests of Deepcon 19: Claude Lalumière and Rich Larson.

Claude Lalumière is a Canadian author who has also edited many anthologies. He mainly writes short stories ranging from speculative fiction to new weird. Among his collections are Objects of Worship, Venera Dreams, The Door To Lost Pages and Nocturnes And Other Nocturnes.

Rich Larson was born in Galmi (Niger), but currently lives in Ottawa, Canada. His work has been translated into Polish and Italian, and published on io9 and in many Year’s Best anthologies. He has won the Dell Award and the Rannu Prize for Writers of Speculative Fiction, and some of his short stories have been nominated for both the Pushcart and Journey Prize. In 2011 his novel Devolution was a finalist for the Amazon Breakthrough Award.

Addio a George Romero e Martin Landau

Una domenica nera per il cinema quella appena passata: ci hanno lasciato George Romero, il papà degli zombie, e Martin Landau, interprete di tanti iconici personaggi.

Il regista e produttore cinematografico Romero si è spento a 77 anni dopo una “breve ma aggressiva battaglia contro il cancro ai polmoni”. L’attore Landau è morto all’età di 89 anni,  al  Centro Medico della UCLA, alle 13,30 dell’ora della Costa del Pacifico (le 22.30 in Italia) per inaspettate complicazioni in seguito a un breve ricovero per problemi cardiaci.

Ecco i ricordi di George Romero e Martin Landau, a cura dell’amico Emanuele Manco, su FantasyMagazine.

Addio a Stephen Furst, una persona meravigliosa

 

Era poco prima della Deepcon 2, Majel Barrett si tirò indietro e dovemmo cercare un nuovo ospite. Tramite alcuni conoscenti, arrivammo ad Andrew Robinson e Stephen Furst. Non ricordo chi mi chiamò per primo, ma di sicuro a un certo punto squillò il telefono e dall’altra parte c’era lui, Vir Cotto. Non ero ancora abituata a parlare con uno dei miei miti, così mi dovetti sedere. Ma la sua gentilezza e simpatia mi misero subito a mio agio.

L’aereo con cui arrivò in Italia con la moglie Lorraine atterrò in anticipo, e lo trovammo seduto ad aspettarci. Per fortuna Gabriella Ascari lo riconobbe subito. Non era arrabbiato né preoccupato, solo ansioso di conoscerci.

Andammo a Fiuggi, dove nei quattro giorni di convention si dimostrò un vulcano: simpaticissimo nel corso dei due interventi con i fan, curioso e interessato durante le gite in zona. Ci raccontò anche com’era andato il provino per Vir Cotto: in pratica fece sé stesso, e lo presero subito. Poi lo portammo a Roma per un paio di giorni di vacanza.

A Piazza Navona scorse due ragazzi che vendevano accendini a forma di antiche statue romane. Ne volle prendere due da regalare ai figli, nonostante la perplessità di Lorraine. Dopo averli comprati, disse alla moglie: «Guarda, hanno il pene fiammeggiante! E Flora mi ha anche fatto fare lo sconto!» Credo di non aver mai riso tanto in vita mia.

Poi la visita al Colosseo, con il suo commento: «Bella ricostruzione, sembra vero».

Poi la curiosità per le Smart, che non aveva mai visto. Gli piacquero talmente tanto che il mese dopo, andando in America, gliene regalammo una radiocomandata. E poi i lupini, che provò a mangiare ma senza togliere la buccia. E tanti altri momenti che ricordiamo tutti con affetto.

In USA lo incontrammo alla convention di Pasadena, dove si scusò con la fila enorme di fan in attesa del suo autografo, e ci portò subito a conoscere Jerry Doyle e Tracy Scoggins. Ci presentò come i i suoi amici italiani. Fermò tutto anche lì: era una forza della natura. Voleva fare per noi quello che noi avevamo fatto per lui: farci conoscere la sua Los Angeles. Sapendo che lavoravo nel doppiaggio, ci portò a vedere la sala in cui stava ridoppiando alcune battute di un film che aveva diretto, con Christopher Atkins. Era questo un altro aspetto meraviglioso di Stephen: si interessava alle nostre vite, al nostro lavoro, ci faceva domande di ogni tipo.

Andammo a cena a casa di Andrew Robinson, dove ci raggiunsero altri attori fra cui Brian Cox, il primo Hannibal Lecter. Fu una serata bellissima, interrotta ogni tanto da Stephen che giocava felice con la sua Smart radiocomandata. Mi regalò un bellissimo libro su Frank Sinatra per mia madre, che aveva conosciuto alla Deepcon. Lorraine ci portò a mangiare in un bellissimo ristorante cinese.

Siamo rimasti in contatto in tutti questi anni, avevamo anche parlato di un suo ritorno in Deepcon. Tre giorni fa avevo messo un like a un suo post sui Beatles, passione che avevamo in comune. Ieri notte è arrivata la notizia che ci ha lasciato.

Quando venne alla Deepcon 2 era già malato di diabete, ma riuscì a controllarsi nel mangiare, anche se nella dedica che mi fece sulla foto scrisse: «Smettila di rimpinzarmi!» Non mi aspettavo che se ne andasse così presto. I due figli hanno chiesto ai fan di non piangere la sua morte, ma di ricordare le tante risate che ci ha fatto fare. Ci stiamo provando.

Ho avuto il privilegio di conoscerlo, di essere sua amica. I ricordi sono tanti, e so che dureranno per sempre. E nonostante la tristezza e le lacrime, che cerco di non versare come avrebbe voluto lui, rivedo il suo viso sorridente, e sento la sua risata contagiosa.

Grazie Stephen… per la tua arte, per Flounder, per Vir Cotto, per com’eri come uomo. Grazie per la tua amicizia. E per quel sorriso meraviglioso, che non dimenticheremo mai.

Deepcon 19: ecco i primi ospiti!

(English text at the bottom)

Per la prima volta nella storia di Deep Space One, riusciamo a comunicarvi i primi ospiti della Deepcon con quasi un anno di anticipo! Durante la scorsa edizione avevamo già dato queste informazioni, ma dopo aver avuto altre conferme dagli ospiti le pubblichiamo qui per tutti coloro che non erano presenti!

La Deepcon 19 si terrà a Fiuggi dal 15 al 18 marzo 2018. I primi ospiti confermati sono:

  • Charles Stross. Scrittore scozzese noto soprattutto per il suo romanzo Accelerando (tradotto in italiano da Flora Staglianò e Salvatore Proietti) e per il ciclo della Lavanderia (The Laundry Files), che unisce fantascienza, spy story alla James Bond e demonologia computazionale. Già lo scorso ottobre ci aveva dato una disponibilità di massima per venire da noi nel 2018, ora invece ci ha confermato la data.
  • Adam NimoyRegista e figlio di Leonard Nimoy. Ha prodotto e diretto il documentario For The Love Of Spock, ed è molto amato dai fan del padre. Non ci parlerà solo di Leonard, ma anche della sua carriera e del documentario che sta preparando su Star Trek: Deep Space Nine. Con Adam festeggeremo quindi anche il 25esimo anniversario di DS9!

A questi ospiti se ne aggiungeranno ovviamente altri. È presto per dire chi saranno, ma sicuramente saranno all’altezza dei due già annunciati.

Segnate la data sulla vostra agenda. La prossima Deepcon si preannuncia ancora migliore delle precedenti!


 English text

Deepcon 19, date and first Guests of Honour announced! Deepcon 19 will be held in Fiuggi, March 15-18 2018. Guests of Honour (confirmed):

  • Charles Stross. Stross is a Scottish writer, best known for his novel Accelerando and The Laundry Files series of novels and stories.
  • Adam Nimoy. Director, son of Leonard Nimoy. He has produced and directed For The Love Of Spock (a documentary on his father Leonard) and is currently directing What We Left Behind (a documentary on Star Trek: Deep Space Nine). We’ll celebrate with him 25 years of Star Trek: Deep Space Nine.

More guests to be announced.

Deepcon 18: Fantascientificast intervista Peter Williams